Settori industriali

Tecam opera nel settore del trattamento delle:

  • acque primarie;
  • acque di processo;
  • acque di scarico.

Gli obiettivi qualitativi del trattamento, la durata dell’investimento, le modalità di intervento sono stabilite attraverso un’analisi tecnico-economica volta a individuare la soluzione migliore.

Tecam progetta impianti per la depurazione delle acque di processo delle industrie agroalimentare, cartaria, vetraria, chimica, farmaceutica, galvanica, meccanica, siderurgica, elettronica, dei trattamenti superficiali, del digestato da impianti a biomasse, del percolato di discarica e di altri settori, anche su richiesta.

Alimentare

Per il settore dell’industria alimentare, Tecam progetta sistemi per la produzione di un’acqua primaria pura e per la depurazione e il riciclo delle acque di scarico, privilegiando soluzioni tecnologiche che permettano la valorizzazione delle stesse e il recupero dei sottoprodotti del trattamento, al fine di velocizzare il ritorno sull’investimento. In particolare, l’applicazione della tecnologia anaerobica UASB alle acque reflue dei processi di produzione di dolci, bevande e alcolici, caratterizzate da un’elevato carico di COD, permette la produzione di biogas; le acque reflue dei cicli produttivi di generi alimentari a lunga conservazione, ad alto contenuto di sale, possono essere invece efficacemente trattate con la tecnologia di evaporazione sottovuoto, in grado di ottenere una concentrazione delle soluzioni saline fino al 10% sull’effluente in ingresso.

Biocombustibili

Il settore della generazione di energia da fonti rinnovabili è in continua evoluzione e beneficia spesso di incentivi tesi a favorire il risparmio energetico e la progressiva riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera. Tecam ha progettato numerosi impianti per il trattamento del digestato prodotto dai processi di metanazione delle biomasse agricole e degli effluenti zootecnici, che, grazie all’abbinamento di diverse tecnologie – come la separazione solido/liquido, lo strippaggio, la filtrazione, l’evaporazione – permettono la produzione di compost, fertilizzanti organici e ammendanti commercializzabili e di un’acqua trattata a basso tenore di azoto, riciclabile per l’irrigazione dei terreni coltivati.

Bonifica terreni contaminati

evaporatore-3600La bonifica di un terreno può avvenire tramite l’aspirazione dell’acqua contaminata da esso oppure – nell’eventualità in cui gli inquinanti raggiungano livelli di concentrazione elevati – tramite l’asportazione dello stesso e il suo lavaggio in appositi impianti presso ditte specializzate. In entrambi i casi è necessario un trattamento delle acque reflue, da effettuarsi nel primo caso in sito, nel secondo presso le ditte stesse. Per la rimozione di metalli pesanti, boro e arsenico le acque reflue devono essere trattate in impianti chimico-fisici e impianti a resina. Se sono contaminate da sostanze di tipo organico, in impianti biologici e a carboni attivi. Per quanto riguarda le installazioni in sito, criterio fondamentale per la scelta della tipologia degli impianti è il periodo di tempo necessario per la bonifica del terreno. Se essa deve protrarsi per anni, è consigliabile optare per sistemi fissi; nel caso di interventi periodici o temporanei, è preferibile l’impiego di unità di trattamento mobili, anche con possibilità di noleggio.

Carta e legno

I processi di produzione e riciclo della carta richiedono notevoli quantità di acqua. Per il trattamento degli effluenti di queste lavorazioni, che presentano elevate concentrazioni di COD (dai 2000 ai 5000 mg/l), si rivelano particolarmente efficaci le tecnologie biologiche di tipo anaerobico, quali la UASB, l’IC, l’EGSB. Queste tecniche possono essere applicate anche a monte di un trattamento aerobico, con vantaggiosi ritorni economici, in quanto consentono una riduzione dei consumi energetici e dei fanghi di supero da smaltire.

Ceramica e vetro

L’acqua reflua prodotta dalle lavorazioni industriali della ceramica e del vetro contiene sostanze inquinanti quali fluoruri e solidi sospesi. L’abbinamento di tecniche di filtrazione in continuo e trattamenti chimico-fisici permette di ottenere un’acqua trattata scaricabile in conformità con i parametri stabiliti dalla normativa in materia ambientale o riutilizzabile, totalmente o parzialmente, nel ciclo produttivo.

Chimica e farmaceutica

Nell’industria chimica e farmaceutica l’acqua viene utilizzata anche come ingrediente delle formulazioni. Le soluzioni impiantistiche per il trattamento delle acque primarie di questo settore garantiscono la realizzazione di prodotti finali di elevata qualità. Tecam progetta e realizza applicazioni per le diverse esigenze di questo settore produttivo:

Galvanica e microelettronica

Per la generazione di acqua ultrapura da immettere nel ciclo produttivo dell’industria galvanica e di quella microelettronica Tecam realizza impianti a resina o ad osmosi inversa. Le acque reflue, che presentano un inquinamento da metalli, acidi e basi, tensioattivi e cianuri, possono essere trattate in impianti di tipo chimico-fisico. La combinazione di diverse tecnologie di depurazione permette il totale riciclo dell’acqua di processo (scarico liquido zero) e il recupero delle soluzioni impiegate nelle lavorazioni (cromatura, nichelatura, zincatura, ramatura verde).

Meccanica e siderurgica

Le acque reflue delle industrie meccanica e siderurgica sono caratterizzate dalla presenza di solidi sospesi, metalli pesanti, sostanze alcaline, tensioattivi, oli, grassi (emulsionati e non). Considerata la dannosità di queste sostanze inquinanti per l’uomo e l’ambiente la soluzione ideale è lo “scarico zero”, ottenibile grazie alla combinazione di differenti tecnologie di depurazione, e il riutilizzo dei sottoprodotti nel ciclo di produzione. Le emulsioni oleose dell’industria meccanica, in particolare, sono riciclabili grazie a un processo di separazione della frazione oleosa che comincia in un oil skimmer e prosegue in un impianto di evaporazione, in grado di ottenere fino al 90-95% di acqua distillata, riutilizzabile nel processo di lavorazione. Nell’eventualità di una sua destinazione allo scarico, è necessario un ulteriore trattamento di finissaggio in un impianto di filtrazione.

Percolato di discarica, compost, rifiuti

Bacino di lagunaggio del percolatoIl percolato di discarica è un liquido contaminato che può presentare qualità chimico-fisiche variabili in dipendenza dalla tipologia dei rifiuti conferiti e della caratteristiche della discarica. In linea generale, i percolati di discarica contengono metalli pesanti, COD (in concentrazioni fino a 30.000 mg/l), cloruri, solfati e altri inquinanti tra i quali azoto, nitrati, ammoniaca, boro. Per il trattamento del percolato Tecam propone impianti di evaporazione ad alta efficienza energetica, in particolare macchine che possono utilizzare come fonte di energia il biogas prodotto dai rifiuti o l’acqua di raffreddamento dei gruppi di cogenerazione, solitamente in combinazione con impianti a membrana (osmosi inversa e ultrafiltrazione) e impianti a resina. Tra le tipologie di trattamento applicabili al percolato vi è la tecnologia biologica UASB, che ha il vantaggio di unire alla depurazione dell’acqua la sua valorizzazione energetica, grazie alla produzione di biogas.

Petrolchimico


Il settore petrolchimico si caratterizza per l’impiego di notevoli quantità di acqua e la produzione di effluenti con un carico di sostanze inquinanti nocive. Per questi motivi lo “scarico liquido zero” si configura come la soluzione migliore per questa tipologia di acque contaminate, sia dal punto di vista economico che ambientale, consentendo una riduzione dei consumi idrici grazie al totale riciclo dell’acqua trattata all’interno del processo produttivo e garantendo al contempo la massima sicurezza ambientale.

Piattaforme trattamento rifiuti liquidi

In un contesto caratterizzato dalla diversità delle tipologie di acque reflue da trattare, Tecam ha messo a punto delle soluzioni impiantistiche integrate modulari. Tra queste, le unità di evaporazione mobili containerizzate, facili da montare e manovrare e collocabili all’esterno degli stabilimenti, e impianti di dimensioni ridotte che applicano diverse tecniche di tipo biologico.

Stampa, grafica, fotografica

Gli scarichi prodotti dalla stampa flexografica, rotocalcografica ed offset presentano elevate concentrazioni di solidi in sospensione, sostanze organiche, solventi, azoto ammoniacale. I tradizionale sistemi di trattamento chimico-fisici e a resine a scambio ionico non consentono di ottenere un’acqua trattata con caratteristiche idonee per lo scarico in acque superficiali o in fognatura, né per il riciclo per uso interno allo stabilimento. Tecam ha sviluppato dei processi di trattamento specifici per questa tipologia di acque reflue, che consentono di ridurre le concentrazioni di sostanze inquinanti entro i limiti previsti per lo scarico o necessari per il riciclo. Gli impianti funzionano completamente in automatico e sono di tipo modulare, in modo da rendere estremamente flessibile la loro applicazione in funzione del volume giornaliero da trattare, del grado di inquinamento dei reflui e dalla destinazione finale (scarico o riciclo) dell’effluente. I sistemi progettati per la depurazione di questa tipologia di acque di processo impiegano e combinano impianti di evaporazioneimpianti a resina e impianti biologici.

Verniciatura

Per il trattamento degli effluenti dei processi di verniciatura, che presentano inquinamenti da metalli, fosfati, soluzioni acide ed alcaline, tensioattivi, oli e sostanze organiche, Tecam realizza:

  • impianti chimico-fisici, in grado di produrre un’acqua trattata idonea per lo scarico;
  • sistemi integrati con separatori centrifughi e/o impianti di ultrafiltrazione per la rigenerazione dei bagni di sgrassaggio e la defangazione dei bagni di fosfatazione;
  • impianti a scarico liquido zero che abbinano tecnologie diverse, come l’evaporazione, lo scambio ionico, la filtrazione.

Altri settori a richiesta

Tecam mette a disposizione la propria esperienza e professionalità per lo studio di applicazioni particolari. Ogni richiesta di informazioni può essere inoltrata all’indirizzo info@tecam.it.