Impianti chimico-fisici

Impianti continui

Gli impianti di trattamento chimico fisico di tipo continuo sono applicazioni che variano caso per caso in base ai limiti di scarico imposti dalle normative vigenti, agli spazi disponibili e alle richieste del cliente.

Sono dotati di una sezione di trattamento iniziale di de-tossificazione che dipende dalla tipologia di inquinante in ingresso come ad esempio de-cianurazione, de-cromatazione ecc.

Generalmente si compongono delle seguenti sezioni:

  • coagulazione
  • neutralizzazione
  • flocculazione
  • sedimentazione
  • trattamento fanghi di risulta

Con i limiti sempre più restrittivi imposti per lo scarico delle acque trattate, è necessario dotare gli impianti di stazioni di filtrazione:

  • a sabbia per la rimozioni dei solidi in sospensione
  • a carbone per l’adsorbimento delle sostanze organiche
  • a resine selettive per l’abbattimento di tracce di metalli pesanti.

Con questa tipologia di impianti è possibile trattare portate fino a 200 mc/h.

Impianti discontinui

Gli impianti chimico-fisici di tipo discontinuo hanno il vantaggio di essere in grado di gestire piccole quantità in discontinuo di acque reflue, il cui trattamento, grazie ad adeguate sezioni di accumulo, può essere fatto successivamente rispetto al momento dello scarico. Possono anche essere inserite all’interno di un impianto chimico-fisico continuo per il trattamento di acque reflue con concentrazioni di inquinanti particolarmente elevate, al fine di evitare che questi compromettano il funzionamento dell’impianto in continuo. Tecam realizza impianti per ogni esigenza, da 2 mc fino a 50 mc.

Trattamento acque di prima pioggia

Le acque di prima pioggia, come quelle di dilavamento di piazzali e tetti, possono essere trattate in appositi impianti costituiti da una sezione di condizionamento e da una di filtrazione al fine di garantire lo scarico in conformità ai limiti previsti dalle normative.